Marche

RESONANCE project - impRoving landslidE riSk preventiOn aNd mAnagement iN Coastal arEas

 

  • Programme: INTERREG VI-A Italy-Croatia CBC 2021.-2027., 1st Call for Proposals, Standard project
  • Specific Objective: 2.1: Promoting climate change adaptation and disaster risk prevention, resilience, taking into account eco-system based approaches
  • Lead Partner: Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
  • Project duration: 30 months, 1st March 2024 – 31st August 2026
  • Total project budget: 1.183.551,15 EUR,  ERDF 80% 946.840,92 EUR

 

The project acronym RESONANCE, full name ”impRoving landslidE riSk preventiOn aNd mAnagement iN Coastal arEas”, is a project submitted and approved within the first call for Standard projects of the INTERREG VI-A Italy-Croatia Cross-Border Cooperation Programme 2021.-2027.

 

RESONANCE aims to decrease the risk for humans and infrastructures by improving the understanding about the factors controlling coastal landslides and erosion processes in the Adriatic region and, at the same time, the civil protection procedures/guidelines. The project will take advantage of the recent advancements on the fields of geophysics, remote sensing, computational analysis and virtual-mixed-augmented reality (VR, MR and AR).

 

The four selected representative pilot case studies (Marche and Puglia Region in Italy and Istrian and Primorje-Gorski Kotar County in Croatia) will be used to develop a multidisciplinary and multitemporal survey system, perform numerical analysis of coastal behaviors to potentially predict the future processes in relation to climate variation and weathering processes and create a vulnerability and risk maps of the pilot areas; and eventually create a virtual database containing the research results and define new guidelines for managing hydrogeological risk in Adriatic coastal area.

The use of VR, MR and AR will play a key role in the project. The virtual database has the purpose of promoting the cooperation and communication between public authorities, research institutions and stakeholders during landslide hazard/risk management and civil protection operations. Through the virtual database it will be possible to visualize (in the lab through VR and MR or in the field through AR) the Unmanned Aerial Vehicle (UAV) photogrammetry and LiDAR (Light Detection and Ranging) models/videos and results of multitemporal surveys, numerical simulations and monitoring data in real-time. This will remarkably improve dissemination methods, data sharing and tourism promotion. The integration of all the surveys/analysis/visualization techniques represents an innovative methodology for landslide risk analysis and will be used for defining a new coastal vulnerability plan and civil protection guidelines for coastal analysis, monitoring and risk prevention (selection of equipment, data recording and sharing, quality and precision control etc). Furthermore, the virtual tools will be also used for tourism promotion through the development of VR and MR tourism tools where drone videos and coastal 3D models could be visualized by tourist in a virtual world (to be used by local and regional authorities, sectoral agencies and stakeholders) and also smartphones/tablet /smart glasses AR applications that could be used by excursionists and tourist in the coastal areas to visualize trails, beaches, tourism facilities and landslides restricted areas.

Project partners are University of Urbino ”Carlo Bo” as Lead partner (IT), Institute of Heritage Science-National Research Council (IT), Conero Regional Park (IT), Faculty of Civil Engineering from University of Rijeka (CRO) and Istrian University of Applied Science (CRO).  Progetto RESONANCE – migliorare la prevenzione e la gestione del rischio di frane nelle aree costiere

 

  • Programma: INTERREG VI-A Italia-Croazia CBC 2021.-2027., 1° invito a presentare proposte, progetto standard
  • Obiettivo specifico: 2.1: promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sugli ecosistemi
  • Partner capofila: Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
  • Durata del progetto: 30 mesi, 1° marzo 2024 – 31 agosto 2026
  • Budget totale del progetto: 1.183.551,15 EUR, FESR 80% 946.840,92 EUR

 

Acronimo del progetto RESONANCE, nome completo ”migliorare la prevenzione e la gestione del rischio di frane nelle aree costiere arEas”, è un progetto presentato e approvato nell’ambito del primo bando per progetti standard del Programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG VI-A Italia-Croazia 2021-2027.

 

RESONANCE mira a ridurre il rischio per gli esseri umani e le infrastrutture migliorando la comprensione dei fattori che controllano le frane costiere e i processi di erosione nella regione adriatica e, allo stesso tempo, le procedure/linee guida della protezione civile. Il progetto trarrà vantaggio dai recenti progressi nei campi della geofisica, del telerilevamento, dell’analisi computazionale e della realtà virtuale-mista-aumentata (VR, MR e AR).

 

I quattro casi di studio pilota rappresentativi selezionati (Regione Marche e Puglia in Italia e Contea Istriana e Primorje-Gorski Kotar in Croazia) saranno utilizzati per sviluppare un sistema di indagine multidisciplinare e multitemporale, eseguire analisi numeriche dei comportamenti costieri per prevedere potenzialmente i processi futuri in relazione alla variazione climatica e ai processi di erosione e creare mappe di vulnerabilità e rischio delle aree pilota; e infine creare un database virtuale contenente i risultati della ricerca e definire nuove linee guida per la gestione del rischio idrogeologico nell’area costiera adriatica.

 

L’uso di VR, MR e AR svolgerà un ruolo chiave nel progetto. Il database virtuale ha lo scopo di promuovere la cooperazione e la comunicazione tra autorità pubbliche, istituti di ricerca e parti interessate durante la gestione del rischio/pericolo di frana e le operazioni di protezione civile. Attraverso il database virtuale sarà possibile visualizzare (in laboratorio tramite VR e MR o sul campo tramite AR) la fotogrammetria di Unmanned Aerial Vehicle (UAV) e modelli/video LiDAR (Light Detection and Ranging) e risultati di rilievi multitemporali, simulazioni numeriche e dati di monitoraggio in tempo reale. Ciò migliorerà notevolmente i metodi di disseminazione, la condivisione dei dati e la promozione turistica. L’integrazione di tutte le tecniche di rilievi/analisi/visualizzazione rappresenta una metodologia innovativa per l’analisi del rischio di frana e sarà utilizzata per definire un nuovo piano di vulnerabilità costiera e linee guida di protezione civile per l’analisi costiera, il monitoraggio e la prevenzione del rischio (selezione delle attrezzature, registrazione e condivisione dei dati, controllo di qualità e precisione ecc.). Inoltre, gli strumenti virtuali saranno utilizzati anche per la promozione turistica attraverso lo sviluppo di strumenti turistici VR e MR in cui i video dei droni e i modelli costieri 3D potrebbero essere visualizzati dai turisti in un mondo virtuale (da utilizzare da parte delle autorità locali e regionali, agenzie di settore e parti interessate) e anche applicazioni AR per smartphone/tablet/occhiali intelligenti che potrebbero essere utilizzate da escursionisti e turisti nelle aree costiere per visualizzare sentieri, spiagge, strutture turistiche e aree soggette a frane.

 

I partner del progetto sono l’Università degli Studi di Urbino ”Carlo Bo” come capofila (IT), l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IT), il Parco Regionale del Conero (IT), la Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università di Fiume (CRO) e l’Università Istriana di Scienze Applicate (CRO).